Saggio delle classi di flauto dolce e orchestra di flauti dolci

 Insegnante: Nicola Sansone

Solisti 

-J. Boldin de Boismortier Rigaudon, Vièle, Menuet, Contredanse 1, Contredanse 2 Joana Asia, Sergio Campo

-J. Ch. Pepush Sonata n. 2 in Re minore (Adagio, Allegro) Giancarlo Mion

-N. Matteis Aria con Divisione, Gavotta con Divisioni Marco Checchinato

Orchestra

A. Vivaldi Concerto Op. 3 n. 9 (Allegro, Larghetto, Allegro) Solista: Federico Grossi

Orchestra Orchestra di Flauti dolci “Praetorius XXI” Miriam Podavini, Federico Gossi, Emanuele Paterniti Esposito, Stefano Scognamiglio, Davide Aldini, Marco Checchinato, Renata Tomasella, Giancarlo Mion, Tobia Molinari, Nicola Sansone 

Sabato 25 maggio 2018 – Ore 16:30 Villa Gomes (via Gomes, 12), Lecco

Viva la Regina

Viva la regina! Un reading musicale a Villa Gomes Sabato 18 maggio alle ore 17.30va in scena nell’Auditorium del Civico Istituto Musicale “G. Zelioli” di Lecco a Villa Gomes, lo spettacolo Viva la regina! Si tratta di un reading musicale interpretato dalle voci recitanti di Cristina Bossi ed Enrico Ferioli accompagnate dall’Orchestra “Praetorius XXI”del Civico IstitutoMusicale“G. Zelioli”. Lo spettacolo nasce dall’omonimo racconto di Enrico Ferioli, vincitore del “Premio internazionale di letteratura Città di Como 2017” (Elpo Edizioni,Como), che ora rivive sulla scena in un progetto, nato dalla collaborazione tra Ferioli e il flautista Nicola Sansone, che utilizzala musica come cornice emotiva della narrazione, al tempo stesso evocando nello spettatore un’ambientazione collocata in un passato lontano. Protagonista musicale dell’evento è l’orchestra “Praetorius XXI” del Civico Istituto Musicale“G. Zelioli” di Lecco. Formata da allievi ed ex allievi diflauto dolce, violoncello e contrabbasso, coordinati dai rispettivi docenti Nicola Sansone, Maria Antonietta Puggioni, Andrea Quaglia. Il nome dell’orchestra si riferisce al compositore e teorico tedesco Michael Praetorius (1571-1621) il quale, neltrattato Syntagma Musicum del 1619, riferisce che i migliori flauti dolci della sua epoca si vendevano a Venezia in una cassa contenente 21 strumenti di taglia diversa, dal sopranino al contrabbasso. Il numero romano è invece un riferimento al nostro secolo.